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Poche regole per sostenere l’allattamento

Poche regole per sostenere l’allattamento

Quali sono le cose importanti da sapere per far sì che l’allattamento cominci bene e prosegua senza problemi? In realtà ci sono poche regole da seguire affinché tutto proceda per il meglio:

Il parto e le prime ore

E’ preferibile che il parto sia più naturale possibile. Qualche volta sono somministrate alla mamma  anestesie,  flebo di soluzione fisiologica, ossitocina per via endovenosa etc. Queste pratiche sono a volte necessarie, ma possono avere conseguenze più o meno gravi su un avvio ottimale dell’allattamento.

Subito dopo il parto è importante che il bambino sia messo sulla pancia della mamma e, entro circa un’ora, il bambino si attaccherà spontaneamente al seno, facendo la sua prima poppata. Successivamente il bambino dovrebbe stare con sua madre 24 ore su 24 e allattato a richiesta, ovvero ogni volta che il bambino mostra i primi segnali di fame (girare la testa a destra e a sinistra cercando con la bocca, succhiarsi le manine). Il pianto è un segnale tardivo e sarebbe meglio evitare di arrivare al punto che un bambino pianga prima di attaccarlo al seno perché, fra le varie altre cose, sarà così agitato che faticherà ad attaccarsi correttamente.

I primi tre giorni il bambino popperà il colostro, dalle importanti qualità antinfettive e lassative, dal seno della sua mamma, mentre, dopo 72 h, il latte cambierà aspetto diventando, a tutti gli effetti, latte maturo. E’ importante che il bambino sia allattato di frequente, ovvero 8/12 volte al giorno.

Non dare al bambino un succhiotto o somministrare le integrazioni, qualora fossero necessarie, con un biberon a causa della possibilità che il bambino impari un modo scorretto di succhiare, non riuscendo poi a drenare efficacemente il seno.

A casa

Durante le prime 6/8 settimane dopo il parto avviene la calibrazione della produzione di latte. E’ importante continuare ad allattare a richiesta, sorvegliando che il bambino non sia sonnolento (a causa dell’eventuale anestesia che ha ricevuto la madre durante il parto o di un po’ di ittero del neonato, ad esempio) e che, perciò, si svegli circa ogni due o tre ore per poppare. Si sorvegliano anche i pannolini che il bambino bagna e sporca: 5/6 pannolini usa e getta bagnati ed almeno una evacuazione al giorno (circa una manciata e non solo una macchiolina). Nelle prime settimane è importante anche pesare il bambino una volta alla settimana e verificare che abbia ripreso il peso alla nascita dopo circa 14 giorni e, in seguito che aumenti di almeno 140 gr alla settimana o più. Durante i primi tempi, si offriranno al bambino entrambi i seni ad ogni poppata, avendo cura di offrire il secondo seno, dopo che il bambino ha finito il primo (ciò succede dopo almeno 15/20 minuti di suzione attiva).  Se una mamma segue il suo istinto, cercando di soddisfare i bisogni del suo bambino, man mano riuscirà sempre meglio a capirlo e a connettersi con lui.

Eventuali problemi

Nel caso ci siano problemi: ragadi, insufficiente produzione di latte, bambino che rifiuta il seno etc, è importante rivolgersi alla propria ostetrica o ad una consulente in allattamento il prima possibile, in modo da ripristinare un allattamento fisiologico e felice per mamma e bambino.

articolo curato da  Francesca Ferrari  Consulente professionale in allattamento materno IBCLC Lucca- Pisa – Pistoia

www.allattamentoibclc.it   347/9968934   francescaferrari@allattamentoibclc.it